• I libro si divide in tre parti.

    La prima parte prende in esame il territorio nei vari aspetti delle scienze della terra: la geografia, il clima, la geologia, la vegetazione, la fauna, lo sviluppo urbano, la toponomastica, la demografia e l’antropologia: il dialetto, le tradizioni, la cucina, ecc.

    La seconda parte racconta la storia del nostro paese, inizia dai primi insediamenti Preistorici a San Vito, a Miralbello e nella vallata del Cesano, continua con l’arrivo dei galli Senoni, la romanizzazione dell’ager gallico, la fondazione e la vita a Suasa, le invasioni barbariche, i Goti ed i Bizantini, il monachesimo ed il monastero di San Lorenzo in Silvis, il Medio Evo e la vita castellana, San Lorenzo in Campo Presidiato della Marca, i della Rovere abati del monastero laurentino e governatori del territorio, il marchesato di San Lorenzo in Campo di Ippolito della Rovere, la presenza degli ebrei e di una loro sinagoga, le carestie ed i terremoti del 1700, l’arrivo dei francesi, la famosa battaglia del ponte rotto, il Risorgimento laurentino, il brigantaggio, l’economia laurentina alla fine dell’Ottocento, l’emigrazione, le malattie: la pellagra, la spagnola, il colera, i primi movimenti anarchici e socialisti, le società di mutuo soccorso, la prima guerra mondiale, il fascismo e l’antifascismo, la seconda guerra mondiale e la lotta partigiana, il dopoguerra e lo sviluppo economico.

    La terza parte descrive: le frazioni di San Vito sul Cesano e di Montalfoglio, ripercorre la storia delle chiese e descrive le opere d’arte che in esse sono custodite: l’abbazia, la chiesa della Pieve, la chiesa del Crocefisso, la pieve vecchia di San Vito, la pieve di San Vito e di Montalfoglio, il conventino di San Francesco a San Vito, le chiese minori e gli altri luoghi di culto. Sono descritti i palazzi storici: Amatori, Ruspoli, Brini, Duranti, il Palazzo pretorio ed il teatro, il palazzo dei Cistercensi o del municipio, e diverse opere d’arte: la scultura di Adriano Cardini dello scultore Morelli, la stelle dell’AVIS, ecc. È riportata una breve biografia dei personaggi più o meno noti e più o più o meno importanti come: il tenore Mario Tiberini, l’architetto Igino (Gino) Aloisi, il teologo Andrea Nicoletti, il sacerdote Alberti Lorenzo, il vescovo Lodovico (Ludovico) Leonardi, il maestro pedagogista Lorenzo Bettini, il prof Alessandro Campanelli, il dott. archeologo e storico Gello Giorgi, il parroco storico don Araldo Angeloni, il prof. commediografo Luigi Speranzini, l’insegnate biografa prof. Giosetta Guerra, il sindacalista prof. Piergiovanni Damiani, il direttore di coro Livio Borri, il pittore Paolo da San Lorenzo, lo scultore orafo Alberto Giorgi, l’artista autodidatta Quinto Lucertini, il fisico teorico Davide Fiscaletti ed altri.

    Il libro ha una valenza storico scientifica poiché è corredato da 691 note da cui si possono identificare con facilità le fonti utilizzate (i libri, i saggi, gli articoli, i siti web) dall’autore. Inoltre il libro è corredato da foto con didascalie esplicative che ne facilitano la lettura.

    Alcune parti di questo libro sono state già pubblicate dall’autore su “Inchiostro libero” una giornale di satira pubblicato nel periodo 2006 – 2010 edito dall’Associazione Culturale il Paradosso del Barbiere e su altri giornalini locali.

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1 recensione per LIBRO su San Lorenzo in Campo

  1. 5 di 5

    Un libro interessante, ricco di storia, cultura, arte, e di antiche ricette preziose, eno-gastronomiche.

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